martedì 5 novembre 2013

RD Congo. "Vittoria totale sul M23"



  Il governo della Repubblica Democratica del Congo ha annunciato la "vittoria totale" sui ribelli del Movimento del 23 Marzo (M23), attivi nella regione congolese del Nord Kivu, dopo che l’Esercito di Kinshasa è riuscito a riprendere il controllo degli ultimi bastioni della ribellione: la collina di Mbuzi e le posizioni di Chanzu e Runyonyi, al confine con l’Uganda.


 Il M23, il cui nome richiama gli accordi di Goma firmati il 23 marzo 2009, nasce nell’aprile 2012 ad opera di un gruppo di soldati disertori delle Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo (FARDC).

lunedì 4 novembre 2013

Mali Arrests Suspects in French Journalists Murder








 Twelve suspects have been arrested after the killing of two French journalists in Mali, who were kidnapped and executed on Saturday in northeastern town of Kidal . The journalists, Ghislaine Dupont and Claude Verlon of Radio France Internationale, travelled to Kidal to interview a spokesman for a separatist Tuareg group.

 It comes less than a week after France rejoiced at the release of four of its citizens, who were freed by al-Qaida in the Islamic Maghreb after a three-year-long captivity, allegedly in exchange for a hefty ransom.







   

sabato 2 novembre 2013

ICC postpones Kenyatta's trial to February 2014





Trial Chamber V(b) of the International Criminal Court on Thursday postponed the trial of President Uhuru Kenyatta from November 12 to February 5, 2014.

Mr Kenyatta’s lawyers last week asked for the trial to be postponed, citing the "national and international crisis" triggered by last month's deadly attack on Nairobi's Westgate shopping centre.

President Kenyatta is charged, as an indirect co-perpetrator, with five counts of crimes against humanity consisting of murder, deportation or forcible transfer, rape, persecution and other inhumane acts allegedly committed during the post-election violence in Kenya in 2007-2008.


mercoledì 30 ottobre 2013

Repubblica Centrafricana. Consiglio di Sicurezza approva l'invio di militari

 

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato l’invio di militari nella Repubblica Centrafricana.

La situazione della sicurezza nel paese è sempre più fluida da quando, il 24  marzo scorso, con un colpo di stato, i ribelli della coalizione Seleka ( sorta dall’unione della Convenzione dei patrioti per la Giustizia e la Pace CPJP e dalla Convenzione patriottica per salvare il Paese CPSK)  hanno deposto il presidente François Bozizé e sono oggi al potere con un governo guidato dal loro leader, Michel Djotodia. Le nuove autorità non sono però in grado di garantire la sicurezza a Bangui e nelle altre regioni del paese a causa dell’azione di gruppi armati nati da una scissione interna alla stessa Seleka, ufficialmente sciolta dal presidente Djotodia lo scorso 13 settembre.

Lo scorso 13 ottobre, nel corso di una visita a Bangui, il deterioramento delle condizioni della sicurezza nel paese aveva indotto la Francia, ex potenza coloniale,  a dichiarare l’intenzione di rafforzare gradualmente la propria presenza militare nel Paese e contribuire alle attività di MISCA, la Missione Internazionale di Supporto alla Repubblica Centrafricana. Con la risoluzione 2121, il 10 ottobre, il Consiglio di Sicurezza ha aperto alla prospettiva di trasformare MISCA, attualmente sotto l’egida dell’Unione Africana, in una operazione di peacekeeping sotto egida ONU. 

Referendum su Abyei "illegale" per l'Unione Africana





La Commissione dell’Unione Africana ha definito “illegale” il referendum unilaterale sullo status della ricca regione petrolifera di Abyei, contesa tra Sudan e Sudan del Sud, deciso, organizzato e tenuto dalla  comunità Dinka Ngok di Abiey.

 La consultazione, non riconosciuta da nessuno dei due Sudan né dalle organizzazioni regionali o internazionali, si è svolta dal 27 ottobre, per un periodo di tre giorni. I risultati saranno diffusi il 31 ottobre. 
 
Lo status di Abyei è uno dei nodi rimasti irrisolti dopo la secessione del Sud Sudan da Khartoum. Le posizioni divergenti dei due governi sulla partecipazione dei nomadi Misseriya, fedeli al governo di Khartoum, ad un referendum che avrebbe dovuto tenersi nel mese di ottobre 2013 hanno ostacolato l'organizzazione del voto, originariamente previsto per il gennaio 2011.
Anche se un gran numero di Misseriya utilizza il territorio per pascolare il bestiame, il Sud Sudan sostiene che solo coloro che risiedono stabilmente nella zona dovrebbe avere diritto di voto. 
 



martedì 29 ottobre 2013

Court Says Gbagbo Must Stay in Pretrial Detention








The International Criminal Court rejected former Ivory Coast President Laurent Gbagbo's appeal to be released from pre-trial detention; he has been held at the Hague awaiting trial since 2011.

venerdì 25 ottobre 2013

UN, France Launch Major Operation in Mali


French, Malian, and UN forces launched a major offensive in the north of the country to prevent the resurgence of militant Islamist organizations. After the jihadists were ousted in January, attacks against government and international forces have picked up in recent months.